Quando la scuola incontra chi ha cambiato il mondo.
Ci sono incontri che sono occasioni per fermarsi, ascoltare, riflettere. Occasioni che restano.
Lo sono occasione come “A Conversation with Federico Faggin” in programma venerdì 27 alle ore 15 nella Big Hall del campus di H-FARM.
Parlare di Federico Faggin significa parlare di una delle menti che hanno contribuito a plasmare il mondo in cui viviamo oggi. Fisico, inventore, imprenditore, è riconosciuto come il padre del microprocessore: quell’innovazione che ha reso possibile lo sviluppo dei computer personali, degli smartphone, dell’intelligenza artificiale. In altre parole, la rivoluzione digitale.
Ma ciò che rende questo incontro ancora più significativo è il percorso umano e intellettuale che Faggin ha intrapreso negli ultimi anni. Dopo aver contribuito a trasformare la tecnologia, ha iniziato a interrogarsi sul suo significato più profondo: che cos’è davvero l’intelligenza? Qual è il rapporto tra mente, coscienza e macchina? Qual è la responsabilità di chi innova?
Formazione oggi vuol dire preparare i giovani non solo a utilizzare la tecnologia, ma a comprenderla, a guidarla, a interrogarla criticamente. L’innovazione acquista senso quando è al servizio della persona non quando è obiettivo fine a se stesso.
L’esperienza e il pensiero di Federico Faggin ci invitano proprio a questo: a non separare mai progresso tecnologico e crescita umana. A ricordare che dietro ogni grande invenzione c’è una visione, e dietro ogni visione c’è una responsabilità.
L’incontro è in programma in lingua italiana, ma sottotitolato in inglese. Vi preghiamo di prenotare il vostro posto qui.
