Trovare la nostra voce: dentro la mostra di Arti Visive DP

Trovare la nostra voce: dentro la mostra di Arti Visive DP

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La mostra di Arti Visive del DP non è solo l’esposizione finale dei nostri lavori, ma il risultato di un lungo percorso personale. Se c’è una cosa che vorremmo dire agli studenti futuri è questa: scegliete qualcosa che vi appassiona davvero. Come ha detto Nicolò, “è molto meglio che costringersi a lavorare su qualcosa che in realtà non ti piace”.

I nostri temi sono nati da esperienze reali delle nostre vite. Yulia ha esplorato la sostenibilità e la consapevolezza ambientale, mentre Arseniia si è concentrata sulla bellezza dei momenti quotidiani e sull’importanza di rallentare. Yakub ha sviluppato il suo lavoro attorno al tema dell’identità e dei ricordi d’infanzia, ed Evelina ha collegato la sua mostra alle radici culturali, al folklore e al racconto.

Per molti di noi, questo percorso è stato anche un modo per capire cosa vogliamo fare in futuro. Anna ha esplorato il rapporto tra vita marina e moda, mentre Scarlett ha descritto la sua mostra come una sorta di “rinascita”, che riflette la sua crescita negli ultimi due anni. Maya B. lo ha riassunto in modo semplice: “l’arte può essere una materia davvero divertente se segui la tua passione”.

Non siamo arrivati fin qui in linea retta. La sperimentazione è stata una parte fondamentale del processo. Ameliya ricorda che esplorare tecniche e materiali diversi è importante, ma lo è anche mantenere chiara l’idea alla base del proprio lavoro. Filippo ha raccontato che “provare nuove tecniche e nuovi materiali mi ha fatto sentire molto felice”, e Radi ha spiegato come abbia “cambiato direzione molte volte… e imparato a fidarsi del processo”.

Naturalmente non è stato sempre facile. Ci sono stati momenti di frustrazione, pressione per il tempo e incertezza. Ma alla fine, vedere tutto prendere forma ha reso lo sforzo significativo. Come ha detto Mija, “i sorrisi e le domande dei visitatori sono stati una grande soddisfazione dopo tutto l’impegno”.

Questa mostra riunisce le voci e i lavori di Yulia, Maya A., Ameliya, Nicolò, Filippo, Arseniia, Radi, Maya B., Yakub, Anna, Evelina, Scarlett e Mija. Ogni progetto è diverso, ma tutti nascono dallo stesso punto: un coinvolgimento personale, curiosità e la volontà di mettersi in gioco.

Se dovessimo dare un ultimo consiglio, sarebbe questo: restate aperti, sperimentate e non abbiate paura di seguire le vostre idee. È proprio da lì che nascono i lavori migliori.

Potete vedere le foto della mostra a questo link.