Siamo estremamente grati a tutti coloro che hanno partecipato a RoboQuest 2026 lo scorso sabato. Che foste giovani Explorer, impegnati a raccogliere dati su pianeti lontani, lune e asteroidi, o genitori entusiasti pronti a fare il tifo per i nostri ragazzi, vogliamo semplicemente dirvi grazie!
RoboQuest ha due missioni principali:
1) avvicinare sempre più ragazze al coding, alla robotica e alle discipline STEAM, attraverso sfide inclusive e senza distinzione di genere, ispirate ai giochi da tavolo cooperativi e ai videogiochi (in particolare The Legend of Zelda)
2) sviluppare resilienza e pensiero critico attraverso attività che portano gli studenti in uno stato di pieno coinvolgimento
Il nostro team di coach è (ovviamente) un grande sostenitore della gamification, ma si ispira anche ad altre competizioni di robotica. Per garantire equità e obiettività, abbiamo deciso che i coach non avrebbero potuto giudicare durante la giornata né interferire con le decisioni dei giudici.
RoboQuest 2026 è iniziato con i nostri 15 team, tre dei quali provenienti da H-FARM International School Vicenza, impegnati in una sfida “semplice” di line following, pensata per assegnare in modo casuale la prova principale. Dopo aver stretto la mano a Carla, una scheda elettronica micro:bit appositamente programmata comunicava se la squadra avrebbe affrontato la sfida Plant, Cave, Mineral o Lake. I partecipanti hanno poi trascorso le successive due ore a testare, testare e ancora testare in vista di questa prova e dell’evento finale.
Le squadre, con studenti dagli 8 ai 13 anni, hanno quindi affrontato la loro sfida principale. Le prove Lake e Cave richiedevano codici sofisticati per visualizzare i dati raccolti (contare i corpi idrici o identificare fonti di luce in tunnel lavici sotterranei — decisamente scientifico!). Le sfide Mineral e Plant, invece, richiedevano grande precisione e attenzione ai dettagli per raccogliere e depositare i campioni. In tutte le prove, il design del robot è stato fondamentale per il successo.
Un posizionamento non corretto degli ostacoli sui tappeti principali ha creato una sfida imprevista, subito individuata dai nostri attenti Explorer (effetto del nostro allenamento su precisione e accuratezza!). Ci siamo quindi adattati spostandoci nell’area di test, con quattro squadre in gara contemporaneamente. L’atmosfera più raccolta e “da arena” ha reso il tutto ancora più coinvolgente!
La sfida finale della giornata ha portato il momento di maggiore tensione e soddisfazione. Dopo aver raccolto i dati, era il momento di inviarli alla “navicella madre”! I robot LEGO Spike dovevano seguire un percorso montano, affrontando curve perfette e salite impegnative, per consegnare il loro “data cube” davanti a un satellite che avrebbe trasmesso le informazioni nello spazio. I partecipanti si alternavano sul campo, ripartendo ogni volta dalla fila in caso di errore. Fortunatamente, RoboQuest celebra anche il valore dello “sbagliare per migliorare”, quindi le squadre avevano 15 minuti per provare e riprovare e raggiungere l’obiettivo.
La gioia dei bambini e l’orgoglio sui volti delle famiglie (e dei coach) rappresentano perfettamente il nostro messaggio: il giusto atteggiamento, la perseveranza e la capacità di saper collaborare sono sempre stati gli insegnamenti più importanti di RoboQuest. Se ci si diverte, si è già vincitori — e speriamo che sabato vi siate sentiti tutti tali!
Un sentito ringraziamento al nostro meraviglioso PTA, sempre pronto a farsi avanti per supportare le esperienze e le sfide dei nostri studenti, e che ha gentilmente donato un robot per i nostri futuri competitors! Questo è il loro messaggio che desideriamo condividere:
"A nome del PTA, desideriamo ringraziare tutte le famiglie che hanno partecipato al Winter Fair fundraiser. I fondi raccolti sono stati destinati alla splendida iniziativa portata avanti da Mr. Owen McComasky, Ms. Flika Carvalho e il Team Sparx: RoboQuest! La competizione si è svolta lo scorso sabato ed è stata un enorme successo! I fondi raccolti sono stati utilizzati per l’acquisto di un robot che sarà impiegato dai bambini. Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto da tutti coloro che hanno preso parte alla competizione e siamo felici di aver potuto contribuire."
Ancora una volta, grazie per aver aiutato i nostri piccoli Explorer a costruire il futuro. Non vediamo l’ora di rivedervi per un RoboQuest 2027 ancora più grande e coinvolgente!
Il Team RoboQuest: Mr Owen McComasky, Ms Flika Carvalho, Ms Carla Vitulo, Ms Michela Giovanatto








